|
Il Fondo Formazione PMI (FAPI), istituito dalla legge 388/2000, è un’associazione costituita da Confapi, CGIL, CISL, e UIL per promuovere le attività di Formazione Continua dei dipendenti delle PMI.
Al Fondo afferiscono le risorse derivanti dal gettito del contributo dello 0,30% sul salario dei lavoratori che le Imprese versano all’Inps secondo quanto stabilito dall’art. 25, quarto comma, della legge 21 dicembre 1978, n. 845, e successive modificazioni.
Il modello generale di funzionamento del Fondo è stato definito nelle sue linee fondamentali nello Statuto. Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la relazione tra la struttura nazionale del Fondo e le sue articolazioni regionali. Il Fondo è infatti basato su un modello organizzativo decentrato a livello regionale che faciliterà la definizione della politica e degli interventi di Formazione Continua in un rapporto più stretto con le Imprese e, quindi, più rispondente ai bisogni specifici delle realtà lavorative, aziendali e produttive.
L'adesione non costa nulla per l'azienda in quanto il pagamento dello 0,30 è già obbligatorio. Destinandolo a FAPI l’azienda avrà la possibilità di investire il proprio capitale versato in azioni formative per i lavoratori.
L’adesione può essere effettuata in ogni momento dell'anno, è sufficiente una sola volta, essa ha validità annuale e salvo revoca espressa si intende tacitamente prorogata. Per produrre l’accantonamento presso il Fondo Formazione PMI per l'anno successivo a quello in corso, le aziende dovranno manifestare la propria adesione utilizzando il modello di denuncia contributiva DM10/2, al più tardi in quello relativo al periodo di paga di Ottobre. o per l’invio telematico della denuncia contributiva, al 30 novembre di ogni anno. Gli stessi termini sono validi anche per le revoche.
L’azienda che, per qualsiasi motivo, sia attualmente iscritta ad un fondo diverso dal Fondo Formazione PMI, per aderire, ed usufruire delle iniziative di formazione continua per i propri dipendenti, dovrà operare come segue: nel medesimo Quadro B del modello di denuncia contributiva DM10/2 è necessario segnalare la revoca al Fondo precedente scrivendo “REVO”, nella prima cella disponibile della colonna "Codice"; dovrà quindi scrivere “FAPI”, nella cella immediatamente al di sotto quella in cui è stato inserito il codice di revoca.
Destinatari
- possono presentare domanda di finanziamento le aziende che alla data della presentazione del Piano/Progetto formativo risultino iscritte al FAPI e che si impegnino a mantenere l’adesione per almeno 12 mesi.
- sono destinatari dei progetti formativi i lavoratori/trici occupati in aziende aderenti al FAPI per i quali esista l’obbligo del versamento del contributo integrativo di cui all’art.25 della legge 845/1978, ossia:
-
lavoratori/trici assunti con contratto a tempo indeterminato;
-
lavoratori/trici assunti con contratto a tempo determinato;
-
lavoratori/trici temporaneamente sospesi per crisi congiunturale, riorganizzazione aziendale e/o riduzione temporanea di attività
Presentazione Progetti Formativi
Link al sito Fapi
Per informazioni
Alessandra Fiorini
mail a.fiorini@apiverona.net
tel. 045 8102001 - fax 045 8101988
Via Albere 21, 37138 Verona
Antonella Ricciardo Calderaro
mail a.ricciardo@apiverona.net
tel. 045 8102001 - fax 045 8101988
Via Albere 21, 37138 Verona
|