Fonte www.inail.it

Reso disponibile dall’INAIL sul proprio sito www.inail.it la pubblicazione “Apparecchi a pressione, tubazioni, Istruzioni per la prima verifica periodica ai sensi del d.m. 11 aprile 2011”.

Come precisato nella premessa dell’opuscolo, “l’articolo 71 comma 11 del d.lgs. 81/08 e s.m.i. prescrive che le attrezzature di lavoro elencate nell’allegato VII al medesimo decreto siano sottoposte a verifiche periodiche volte a valutarne lo stato di conservazione e di efficienza ai fini della sicurezza. Inail è l’ente preposto alla effettuazione, diretta o avvalendosi di soggetti pubblici o privati abilitati, della prima di tali verifiche, attraverso le unità operative territoriali che operano sull’intero territorio nazionale. In tale contesto, considerati il ruolo di titolare della prima verifica periodica che il d.m. 11 aprile 2011 ha riconosciuto all’Istituto e la volontà di uniformare il comportamento delle proprie unità operative territoriali, il Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici dell’Inail ha elaborato dei documenti che descrivono le modalità tecnico-amministrative per la conduzione della prima verifica periodica. Nello specifico il presente elaborato descrive le fasi di cui si compone l’attività tecnica di prima verifica periodica (compilazione della scheda tecnica dell’attrezzatura e redazione del verbale di verifica) delle tubazioni.”

L’elaborato descrive le fasi di cui si compone l’attività tecnica di prima verifica periodica (compilazione della scheda tecnica dell’attrezzatura e redazione del verbale di verifica) delle tubazioni, ai sensi del d.m. 11 aprile 2011.

Si tenga presente che è solo con il recepimento della Direttiva PED (d.lgs. 93/2000) che la normativa italiana inizia a considerare le tubazioni alla stessa stregua delle altre attrezzature a pressione, imponendo che vengano fabbricate nel rispetto dei requisiti essenziali della PED. Per quanto riguarda il regime delle verifiche (di installazione e di esercizio) che le tubazioni devono subire, esso è stato introdotto con il d.m. 329/04, rivolto agli utilizzatori, e ripreso tal quale dal d.lgs. 81/08 nel suo Allegato VII.

Le modalità di effettuazione di tali verifiche sono disciplinate dal d.m. 11 aprile 2011 che, con il suo art. 6, conferma le disposizioni del d.m. 329/04.

Le istruzioni elaborate non costituiscono ovviamente un riferimento vincolante, ma vogliono piuttosto proporsi come esempio di armonizzazione su scala nazionale dell’approccio alla prima verifica periodica, definendo modalità per la conduzione dei controlli che possano essere di pratica utilità per tutti i soggetti coinvolti (soggetti abilitati e operatori di AsL/ARPA), anche al fine di garantire indicazioni e comportamenti coerenti all’utenza.
Indice

1. Introduzione
2. Campo d’applicazione ed esclusioni
3. Riferimenti normativi e loro evoluzione nel tempo
4. Dichiarazione di messa in servizio/immatricolazione di tubazioni
Modello di denuncia di messa in servizio / immatricolazione
5. Richiesta di prima verifica periodica di tubazioni
6. Prima verifica periodica di tubazioni
7. Redazione della scheda tecnica e del verbale di prima verifica periodica su tubazioni
Scheda tecnica per attrezzature a pressione
Esempio di compilazione di scheda tecnica per tubazioni singole
Esempio di verbale di prima verifica periodica su tubazioni singole
Tavola di riferimento
8. Prima verifica periodica di tubazioni facenti parte di insiemi
Scheda tecnica di identificazione per insiemi indivisibili
Esempio di compilazione di scheda tecnica per insiemi indivisibili
Esempio di verbale di Prima Verifica Periodica su insieme indivisibile
Tavole di riferimento

L’opuscolo è consultabile al link: Apparecchi a pressione tubazioni